CINEMA – David di Donatello 2009

Assegnati nella notte di venerdì 8 maggio, i prestigiosi e celeberrimi premi David di Donatello 2009, presso l'Auditorium della Conciliazione di Roma.


"Gomorra" di Matteo Garrone vince il confronto con "Il Divo" di Paolo Sorrentino e porta a casa i premi più ambiti dell'edizione 2009 dei David di Donatello. La pellicola si aggiudica i premi come miglior film, miglior regia, miglior produttore e miglior sceneggiatura, oltre che per la miglior canzone e il montaggio.


Anche "Il Divo", comunque, raccoglie ben sette riconoscimenti tra cui quello per il miglior attore protagonista, assegnato a Tony Servillo, miglior attrice non protagonista a Piera degli Esposti, per la fotografia, le musiche, il trucco e gli effetti visivi.


David di Donatello per la miglior interprete femminile ad Alba Rohrwacher, che si aggiudica il premio per il suo struggente personaggio ne "Il papà di Giovanna" mentre il miglior attore non protagonista è Giuseppe Battiston, per la sua prova in "Non pensarci".


Il miglior regista esordiente è Gianni Di Gregorio per quel piccolo capolavoro di tenera e surreale cattiveria che è "Pranzo di Ferragosto", mentre il David di Donatello Giovani è stato assegnato a Giulio Manfredonia per "Si può fare".


Quanto ai lavori non italiani, abbiamo due importanti conferme: "The Millionaire" è la miglior pellicola dell'Unione Europea, mentre "Gran Torino" raccoglie unanimi consensi come miglior film straniero.


I quattro vincitori dei David Speciali sono Fulvio Lucisano «per i suoi cinquant'anni di felice attività come produttore», Virna Lisi e Paolo Villaggio per la carriera e Christian De Sica «per i venticinque anni di ininterrotti successi con i film di Natale».