CINEMA – FESTIVAL DI VENEZIA 2011

Si è chiusa la sera di sabato 10 settembre, con la Cerimonia di premiazione, la 68. Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

Leone d'Oro per il miglior film alla pellicola “Faust” di Aleksander Sokurov. Si tratta del riadattamento della tragedia omonima di Goethe, con Johannes Zeiler e Anton Adasinskiy. Lungi dall’essere una trasposizione tradizionale, l’opera di Sokurov è più un’interpretazione di ciò che rimane tra le righe del romanzo.

Leone d'Argento per la migliore regia a Shangjun Cai per il film “Ren Shan Ren Hai” (“People Mountain People Sea”), proiettato come film a sorpresa.

Gratificazioni anche per l'Italia: uno dei tre allori più ambiti della Mostra, il Premio Speciale della Giuria, presieduta da Darren Aronofsky, è stato assegnato alla pellicola di Emanuele Crialese, “Terraferma”, che narra la tragedia degli sbarchi dei clandestini e si concentra sul problema dell’immigrazione.

La Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile al divo americano supermergente Michael Fassbender, per il suo ruolo sofferto e "scandaloso" in "Shame" di Steve McQueen. Più controverso il fronte femminile: tutto il Lido faceva il tifo per la straordinaria Kate Winslet di "Carnage" e invece vince l'attrice Deanie Ip, protagonista della pellicola cinese "A simple life" di Ann Hui.

Il premio Marcello Mastroianni per gli attori giovani ed emergenti va invece ai giapponesi Shota Sometani e Fumi Nikaido, protagonisti di "Himizu" di Sion Sono.

Il premio Leone del futuro Luigi De Laurentiis va a “La-bas” di Guido Lombardi, che descrive la vita senza scampo degli immigrati di Castel Volturno, vicino Napoli.

Concludiamo con il Leone d’oro alla carriera assegnato a Marco Bellocchio, il regista ha ricevuto il premio dalle mani di Bernardo Bertolucci.