IAB FORUM ROMA

Internet e i new media strategici per la crescita di imprese e sistema economico italiano
Le stime del mercato dell’advertising online in Italia sono assolutamente incoraggianti: il 2010, infatti, si chiuderà a +12%, a fronte di un +6,4% registrato nel 2009. Per gli italiani con meno di 55 anni Internet ha raggiunto un tasso di penetrazione superiore al 70% (percentuale che sale a 81% tra i 18 e i 34) tale da farne un media ormai competitivo con radio e carta stampata. La televisione assorbe ancora gran parte delle risorse del mercato pubblicitario, ma, nonostante una crisi che ha sicuramente lasciato il segno, gli investimenti su internet sono in costante crescita, come conferma il dato registrato nel 2009: + 6,4 e un valore di 870 milioni di euro. E le previsioni per il 2010 sono incoraggianti: si stima infatti una crescita del 12%, mentre oltre il 90% delle imprese italiane prevedono di aumentare il loro investimento sull’online nei prossimi due anni. Questo è quanto emerge dalle stime di Iab Italia

IAB FORUM ROMA/2

Paolo Romani sulla banda larga: "Stiamo lavorando per il passaggio dal cavo alla fibra ottica"
Guarda un estratto dell'intervento dell'onorevole Paolo Romani, viceministro dello Sviluppo economico con delega alle Telecomunicazioni, intervenuto alla Iab Forum Roma 2010. 

IAB FORUM ROMA/3

Roberto Binaghi: “Metà del gap italiano nell'uso di Internet è stato ricucito, ora dobbiamo passare a una seconda fase e sviluppare una vera economia attorno al nuovo media”
Le aziende italiane investono su internet ancora poco rispetto a quanto avviene nel resto d’Europa, con una quota di mercato della pubblicità online ancora ferma alla soglia 8%, un dato che permette di comprendere quanto siano ancora ampi i margini di crescita. Il settore dell’advertising online, negli ultimi anni, ha comunque fatto registrare un avanzamento costante, che ha avuto nel 2007 il suo picco (+40% sul 2006), segno positivo confermato anche nel 2008 (+ 19% sul 2007) e, nonostante la crisi, nel 2009 (+ 6,4% sull’anno precedente). Se il Display Advertising è rimasto, nell’ultimo anno, sostanzialmente stabile, è il Search a far registrare la crescita più significativa, con oltre il 10%. Positivo l’e-mail marketing, che sale del 5%. In aumento anche gli investimenti sul mobile, che confermano il trend positivo degli ultimi anni, grazie anche al crescente successo di I-Phone e degli smartphone di nuova generazione: gli investimenti sono infatti pari a +8% per un volume d'affari da 21 milioni di euro in Italia. “Metà del gap italiano nell'uso di Internet è stato ricucito, ora dobbiamo passare a una seconda fase e sviluppare una vera economia attorno al nuovo media”, sottolinea Roberto Binaghi, Presidente di IAB Italia. “Internet ormai fa parte della 'dieta mediatica' degli italiani, dobbiamo far sì che anche le imprese continuino a investire con fiducia, per colmare rapidamente la differenza in termini di volumi che ancora ci divide da altri paesi”. “Il nostro mercato ha bisogno di codifiche e metriche, di standard che possano facilitare la pianificazione degli investimenti da parte degli inserzionisti”, prosegue Binaghi. “La pubblicità online deve uscire dalla sua fase iniziale e iniziare a ragionare come una industry matura”.