PubblicitĂ : la ricetta anti-crisi Sipra

A gennaio cresce l’ascolto tv e la Rai resta saldamente leader.Al via il nuovo SmashGirls.

In un momento difficile come quello che il mondo sta attraversando, le aziende cercano relazioni dirette e positive con i propri clienti consumatori e Rai è il partner giusto per questo. Sipra presenta a Roma la programmazione RAI per la primavera, mettendone in luce, dalle ricerche sugli ascoltatori condotte dall’editore, la capacità di leggere i bisogni più profondi e diversi del pubblico televisivo e radiofonico. Dal bisogno di compagnia che fonda il successo dei grandi contenitori diurni alla capacità di aggregazione di un quiz preserale L’Eredità (7,5 milioni di ascoltatori); dall’informazione cercata e apprezzata ogni mattina su radio e tv all’evasione intelligente della fiction, molto segmentata per età e orientamenti culturali sulle diverse reti, fino a programmi come X-Factor (22% di share sul target 25-44 anni) e Scalo 76 che riportano al piccolo schermo segmenti poco televisivi. 

 

E non mancano le sorprese: come la rilevante presenza di under 14 fra gli appassionati della Prova del Cuoco, i giovanissimi che non si perdono una puntata di Un posto al sole, animandone il web fino a farne il terzo sito Rai più visitato dopo Televideo e Raisport, alla trasversalità della Formula 1, che mette in poltrona tutta la famiglia, donne comprese (fino a 10 milioni di ascoltatori, e 57,6% di share).

 

Nell’autunno 2008 la tv Rai è stata leader di ascolti per l’ottava stagione consecutiva: 41,8% nel totale giorno share, 43,4% nel prime time (vs. 39,4% e 39,6% della concorrenza); ha piazzato ben 15 programmi nella top 20 delle trasmissioni a più alta audience; ed è cresciuta nella percentuale di composizione dei target strategici: Raiuno, infatti, vede salire al 59,35% (vs. 58,5% del 2007) le responsabili acquisto, Raidue raggiunge il 40,2% di giovani-adulti 25-54 anni (vs 39,1%), mentre Raitre migliora il presidio delle classi ad alto potere d’acquisto (AA+AB Auditel) dal 23,7% al 24,8%.

 

Ma anche il periodo festivo e la ripresa di gennaio vedono in testa le reti Rai: 41,8% (vs 39,4% concorrenza) ne totale giorno e 43,4% (vs. 39,6%) nel prime time, con Raiuno al 22% e 22,6% (vs. 20,3% e 20,7%) . Un risultato ancor più significativo se si considera che il gennaio 2009 registra un incremento degli ascolti televisivi complessivi, rispetto allo scorso anno da 10.191.533 a 10.603.241 (+411.708) nel totale giorno e da 26.379.239 a 26.995.337 (+616.098) nel prime time.

 

Le diverse piattaforme distributive, i nuovi canali e le nuove modalità di fruizione, in diretta e in differita, a casa o fuori, moltiplicano la capacità RAI di intercettare tanti e diversi pubblici, come dimostrano i primi dati della Sardegna passata al DTT. E dopo il successo di Rai4, Sipra si appresta a cogliere le opportunità della rinnovata SmashGirls e del restyling di rai.tv e rai.it.

 

“Diamo forma alla qualità”: questa la promessa della concessionaria, che illustra al mercato il mix di fattori distintivi e qualificanti che distinguono la qualità Rai: il valore del prodotto editoriale, i grandi ascolti, la certezza del target delle diverse reti, piattaforme e programmi, nonché il più basso affollamento e costo a livello europeo (vd. Tabella). Un mix ad alto valore aggiunto per affrontare insieme alle aziende questo delicato momento orientandolo verso la ripresa.

 

L’AFFOLLAMENTO PUBBLICITARIO SULLE TELEVISIONI PUBBLICHE E PRIVATE NEI PRINCIPALI PAESI EUROPEI
 
Tv Pubblica
Tv Privata
Austria
20
20
Croazia
15
20
Germania
20
20
Irlanda
12,5
16,7
Italia
12
18
Olanda
20
20
Polonia
20
20
Romania
20
20
Spagna
13,3
20
Svezia
20
20

 All’incontro romano è intervenuto anche il direttore generale della Rai, Claudio Cappon.

 

 

 

Per informazioni 
Simona Kalin

SEC Relazioni Pubbliche e istituzionali

tel. 02 624999.89, cell. 335.5289419

 

 

 

 

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